Dentizione dei bambini – Rimedi contro il dolore

Il bambino sta mettendo i dentini, piange spesso e non riesce a riposare. Vediamo come alleviare il fastidio alle gengive e stare tutti più tranquilli

Il momento in cui i bambini devono mettere i dentini è sempre molto particolare e fastidioso, soprattutto per quelli molto piccoli che non sopportano bene il dolore.

dentiniI genitori disperati non sanno mai come alleviare il dolore dei propri piccoli. Bisogna avere molta pazienza in questo particolare periodo. Il piccolo potrebbe avere un carattere maggiormente irascibile e si lamenterà di più. Ci vorrà qualche mese, ma mano a mano che i dentini escono, il bambino sentirà sempre meno fastidio.

Ma come si fa ad accorgersi che i piccoli stanno mettendo i dentini? Si inizia notando che il piccolo prova un leggero prurito, la salivazione diventa molto abbondante e la pelle del viso diventa sempre più rossa e si irrita. Il sonno del bambino è disturbato e si sveglia molto spesso, agitato. Il piccolo può avere anche la propensione a perdere l’appetito, ad avere disturbi intestinali, si ammala molto più facilmente, con febbre che in apparenza appare ingiustificata.

Quando il piccolo soffre di questo fastidio non gli si deve dare cibo troppo freddo oppure eccessivamente caldo, perché può stimolare ancora di più la sensibilità delle sue gengive.

I neonati di solito iniziano a mettere i dentini nel periodo che va dai 4 ai 9 mesi e i disturbi, di solito spariscono da soli, nel giro di poco tempo. Per questo motivo non si interviene dal punto di vista medico, ma si cerca di utilizzare rimedi naturali che alleviano l’intensità del dolore, causato dal sorgere del dentino che infiamma le gengive.

Ci si accorge subito della nascita dei dentini anche quando il piccolo ha la tendenza a mettere tutto in bocca. Questa azione gli permette di massaggiare le gengive ed alleviare, almeno in parte, il dolore. In commercio ci sono anche giocattoli specifici che svolgono proprio questa funzione. Come si fa a riconoscere questo tipo di giocattolini? Solitamente sono dei giocattoli a forma di posata abbastanza grande, oppure a forma di anelli o ancora a forma di chiave e sono generalmente fatti di gomma morbida, anche molto colorata.

Anche nella medicina omeopatica ci sono diverse sostanze che possono aiutarlo: camomilla, calendula e timo aiutano a sfiammare le gengive. Per chi vuole invece preparare un rimedio fatto in casa, può mescolare olio di timo, origano, santoreggia e mandorle dolci. Quando però il sorgere dei dentini è accompagnato da una febbre anche molto alta, il pediatra può decidere di somministrare al piccolo un antipiretico (di solito il paracetamolo) che non solo abbassa la febbre, ma aiuta anche ad eliminare o almeno attenuare il dolore.

Le pomate anestetiche locali sono certamente molto utili e danno un sollievo immediato, ma momentaneo e non duraturo nel tempo.

Ci sono casi in cui si manifesta anche la diarrea, con il rischio di disidratazione. Ma attenzione a non forzare il piccolo a bere bevande troppo calde, perché questo potrebbe aumentare la sensazione di fastidio alle gengive.

Rimedi casalinghi e naturali per combattere il dolore dei dentini

Come abbiamo già accennato, non ci sono però solamente i rimedi farmacologici per alleviare il fastidio del nostro bambino. Possiamo ricorrere anche ai rimedi cosiddetti popolari o se si preferisce i rimedi della nonna, che venivano utilizzati proprio dalle nostre nonne molti anni fa.

Sono sicuramente semplici da mettere in pratica e molto efficaci, anche se basati su una credenza popolare.

Il primo rimedio è la collana d’ambra, che molto spesso veniva e viene tuttora, messa al collo dei neonati perché si dice che abbia il potere di assorbire il dolore. Non si tratta di un talismano, ma la sua azione deriverebbe dalle sostanze analgesiche contenute nella resina. Chiaramente non è un rimedio scientificamente provato, per questo motivo il suo utilizzo è a discrezione della mamma. La collana non deve essere ne troppo lunga ne troppo corta, mentre alcune madri indossano un pendente d’ambra al collo da far mordere al piccolo, dopo averla accuratamente pulita.

Un altro rimedio di questo tipo è la radice di viola, dalla consistenza elastica che si dice abbia effetti benefici per il dolore causato dai dentini. Anche questo, come il precedente rimedio, viene venduto sotto forma di ciondolo, che la mamma può tenere al collo e farlo mordere al piccolo di tanto in tanto.

Gli anelli da dentizione, invece, hanno al loro interno un liquido refrigerante e devono essere conservati in frigorifero. Quando il piccolo li morde, svolgono la funzione di sollievo per le gengive che vengono massaggiate mentre lui morde, grazie al ghiaccio che svolge una duplice azione antinfiammatoria e anestetica.

Anche gli impacchi di acqua e bicarbonato aiutano a sfiammare le gengive. Vanno applicati con il dito oppure con una garza sterile.

Il miele, mescolato alle foglie di rosa, è un rimedio da evitare per diverse motivazioni, in primis il miele viene solitamente sconsigliato per il rischio di botulismo oltre al fatto che una sostanza zuccherina sulle gengive può far insorgere le carie già in tenera età.

Una parte dei rimedi naturali, si affida alla medicina omeopatica, come accennato in precedenza. Questi rimedi non sono però sempre efficaci al 100%, ma hanno il grandissimo pregio di non causare particolari effetti collaterali. Si può sempre fare un tentativo prima con la medicina omeopatica e poi con quella tradizionale. Magari se la sera si vuole aiutare il piccolo a prendere sonno, nonostante il fastidio, possiamo provare a dargli un po’ di camomilla invece di ricorrere alle medicine, così da conciliare al meglio il suo sonno.

Anticamente le nonne davano ai propri figli la cotica di prosciutto da rosicare quando dovevano mettere i dentini, un metodo ora non più usato, essendo un alimento per nulla adatto ad un bambino così piccolo, anche se preventivamente sgrassato.

Chiara
Sono Chiara, la mamma fortuna di Giulia, una splendida bambina di 9 anni. Lavoro in un negozio di abbigliamento al centro di Roma e nel tempo libero (poco) cerco di curare questo blog

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